lecicatricisottopelle:

"il 16 aprile, tutti coloro che sono autolesionisti, che hanno pensato almeno una volta al suicidio, hanno paura, hanno il cuore spezzato, hanno perso qualcuno, sono tristi, infelici… dovranno disegnarsi sul polso un punto e virgola. Il punto e virgola rappresenta una frase che l’autore ha scelto di non finire. Tu sei l’autore, la frase è la tua vita."

lecicatricisottopelle:

"il 16 aprile, tutti coloro che sono autolesionisti, che hanno pensato almeno una volta al suicidio, hanno paura, hanno il cuore spezzato, hanno perso qualcuno, sono tristi, infelici… dovranno disegnarsi sul polso un punto e virgola. Il punto e virgola rappresenta una frase che l’autore ha scelto di non finire. Tu sei l’autore, la frase è la tua vita."


"Coney Island is a place people go to escape, 
but whatever you choose to be your reality is your reality. 
So, in a way it's just as real as anything else. 
I mainly let my imagination be my reality. Fantasy is my reality."
"Coney Island is a place people go to escape, 
but whatever you choose to be your reality is your reality. 
So, in a way it's just as real as anything else. 
I mainly let my imagination be my reality. Fantasy is my reality."

Ingoia tutto il veleno, impara a farti del male, fallo solo per sentirti vivo.

SALMO (Demons to Diamonds)

Ora vi racconto una cosa del cazzo, degli ultimi cinque minuti. Che io sto per i fatti miei gran parte del giorno, perchè mi sta bene, ed ho solo la mia palla di pelo a tenermi compagnia, che ha poco più di un anno. Ed oggi le ho comprato una pallina, di quelle piene di bozzi, che fanno rimbalzi scemi. E mi piace lanciargliela, mi piace giocarci. Quando miagola per giocare, io mollo tutto, e gliela lancio. Perchè?
Perchè la sua vita è un sesto della mia, perchè per quanto io possa oppormi a questa realtà e far finta di niente, io so che fra dieci, quindici anni, lei scomparirà. E con lei tutta la vita vissuta assieme, tutto il calore, le risate, la compagnia. E scomparirà senza che io possa farci niente, senza che io possa metterci bocca sopra, senza alcun diritto da parte mia di dire niente.
Ed allora se mi chiama, io mollo tutto e vado da lei, le lancio quella pallina, la vedo correre felice, e riportarmela guardandomi con i suoi occhi gialli e le fusa in canna neanche avesse delle batterie infinite.
Perchè il tempo fa schifo ed è una puttana che corre troppo in fretta certe volte, ma se mi fermassi a pensare troppo a queste cose mi perderei l’occasione per farle quella carezza che se non la sua, di sicuro potrà migliorare la mia giornata.
Ed è questo l’unico modo per far funzionare la vita: le cose finiscono a prescindere da noi, viverle è tutto ciò che ci è permesso di fare.
Ed allora vanno vissute senza rimpianti, fino alla fine.
Ed ora torno a lanciarle quella cazzo di pallina, che ha ripreso a chiamarmi.

Malkavian Madness Network (via entropiclanguage)